Tecnologia, la domanda è in netto calo: la situazione dei mercati

Momento critico per il settore della tecnologia, la domanda è in netto calo e il mercato ne risente. Ecco qual è la situazione e quali prodotti continuano a resistere.

Tecnologia, la domanda è in calo

L’analisi condotta da GfK è preoccupante, il settore tecnologico è in forte calo e il mercato sembra essere ormai saturo. Qualche prodotto continua a resistere ma solo in pochi sono in crescita, e questo vale a livello globale non solo nazionale.

La situazione in Italia segue il trend generale, anche se la preoccupazione è minore dato che il ribasso c’è ma non è ancora così impattante. In tutto il mondo, però, il settore della tecnologia ha subito un ribasso del -6,3% nella prima metà del 2023.

Una situazione che preoccupa gli analisti ma soprattutto i professionisti del settore, che ora iniziano a subire i contraccolpi. La domanda sorge spontanea: è un periodo passeggero o qualcosa sta cambiando?

I dati emersi dall’analisi

Il calo dei ricavi nel settore della tecnologia di consumo durante la prima metà del 2023 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è stato motivo di preoccupazione. Tuttavia, alcuni settori come l’IT e i piccoli elettrodomestici sono riusciti a mantenere livelli superiori rispetto ai tempi pre-pandemici.

I dati forniti da Gfk evidenziano i seguenti trend in modo più dettagliato: l’elettronica di consumo ha registrato una diminuzione del 12%, la telefonia una diminuzione del 5%, l’IT e l’Ufficio una diminuzione del 12%, i piccoli elettrodomestici una diminuzione dell’1% e i grandi elettrodomestici una diminuzione del 5%.

La frenata del mercato tecnologia e domotica varia regionalmente, influenzata dalle differenze nel potere d’acquisto e nei livelli di prezzo. Mentre l’Europa occidentale e i Paesi asiatici sviluppati hanno registrato una contrazione delle vendite rispettivamente del 6% e dell’11%, l’Europa orientale e il Medio Oriente hanno continuato a registrare una crescita nella prima metà del 2023, secondo quanto riportato da Gfk.

L’andamento in Italia

In Italia, il mercato della tecnologia di consumo nella prima metà del 2023 ha registrato un trend negativo con una diminuzione del 4,9% dei ricavi e un fatturato di 7,3 miliardi di euro. Dopo anni di crescita, anche il mercato italiano sta rallentando, sebbene non in tutti i settori.

Inoltre, confrontando le performance globali con quelle della prima metà del 2019, si osserva un trend positivo in termini di valore, con un incremento del 12%.

L’analisi dei singoli settori evidenzia che il calo è principalmente attribuibile alla performance del settore Audio-Video, con una significativa diminuzione del 34%, e del settore dell’Information Technology, con una diminuzione dell’8%.

Entrambi i settori sono influenzati da fattori ben noti: l’Audio-Video aveva registrato una forte crescita nel 2022 grazie alla transizione al digitale, mentre l’Information Technology sta affrontando una domanda ridotta rispetto agli anni della pandemia, legata al lavoro da remoto e all’istruzione a distanza.

Il settore più importante in termini di fatturato, la telefonia, ha registrato una crescita del 3% nel periodo gennaio-giugno 2023. Anche i settori dei grandi elettrodomestici e dei piccoli elettrodomestici hanno mostrato una crescita rispettivamente del 6% e del 4% rispetto allo stesso periodo del 2022. Tuttavia, si è notato che le vendite crescono soprattutto in termini di valore, a causa della preferenza per prodotti di fascia alta.

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