Come funziona Meta AI: l’assistente virtuale di WhatsApp, Facebook e Instagram

Come funziona Meta AI, la nuova intelligenza artificiale lanciata da Meta? Ecco quando arriva in Italia e a cosa serve.
meta-ai-come-funziona

Meta è pronto a lanciare l’AI tra le sue piattaforme più importanti come WhatsApp, Facebook e Instagram. Ecco come funziona, quando arriva in Italia e tutto quello che c’è da sapere.

Meta AI, arriva l’intelligenza artificiale e una nuova piattaforma

Novità in casa Meta, l’azienda che gestisce Facebook, WhatsApp e Instagram, arriva una nuova AI pronta ad andare in soccorso degli utenti. Questo sistema è alla base della piattaforma Llama 3 e costituisce il fondamento dell’assistente virtuale immaginato da Mark Zuckerberg per il futuro, in cui sarà integrato in dispositivi come occhiali e bracciali.

L’obiettivo finale è quello di offrire un assistente personale che possa supportare gli utenti nelle attività quotidiane, fornendo informazioni e assistenza in modo intelligente, intuitivo e rivoluzionario.

Come funziona Meta AI

Dopo aver visto che cos’è, andiamo a scoprire come funziona meta AI. Attualmente è già integrato nelle piattaforme principali gestite da Meta, inclusi Facebook, Messenger, Instagram e Whatsapp. Gli utenti possono interagire con l’intelligenza artificiale utilizzando la barra di ricerca per ottenere informazioni su specifici argomenti o per approfondire discussioni.

L’assistente virtuale utilizza tecnologie d’intelligenza artificiale simili a ChatGPT per rispondere alle domande degli utenti, fornendo testo, immagini e video in risposta alle richieste. Inoltre, Meta ha sviluppato il sito web www.meta.ai, dove gli utenti possono interagire con l’assistente attraverso una semplice interfaccia di ricerca e generare contenuti come immagini.

Quando arriva in Italia e nel mondo

Al momento, Meta AI e la piattaforma Llama 3 sono disponibili principalmente negli Stati Uniti e in alcuni altri Paesi, tra cui Australia, Canada, Ghana, Jamaica e altri ancora.

Brutte notizie però per gli utenti del Bel Paese, non ci sono ancora date specifiche per il lancio in Europa, compresa l’Italia. Coloro che desiderano sperimentare i servizi di Meta AI al di fuori delle aree supportate possono utilizzare una VPN con uscita in uno dei Paesi elencati per accedere alla piattaforma.

Meta ha adottato un approccio aperto nei suoi confronti, rendendo disponibili i modelli di Llama 3 con 8 e 70 miliardi di parametri in modalità open source. Questo significa che sviluppatori e ricercatori possono accedere ai modelli di intelligenza artificiale di Meta e sperimentare per creare nuove applicazioni e funzionalità.

Anche se la versione da 400 miliardi di parametri è attualmente in fase di addestramento e non è ancora stata rilasciata, l’apertura dei modelli più piccoli garantisce un’eccellente risorsa per la comunità di sviluppatori.

L’obiettivo di Meta è quello di espandere gradualmente la disponibilità di Meta AI in tutto il mondo, collaborando con una vasta gamma di servizi cloud e aziende hardware per garantire un’implementazione su larga scala. Lo scopo è quello di democratizzare l’accesso all’intelligenza artificiale avanzata, rendendola disponibile e accessibile a un pubblico più ampio possibile.

Leggi anche: Elezioni 2024, l’intelligenza artificiale scova le fake news

Leggi anche...
I più recenti
Cybersecurity: Metrika Tech acquisisce Aspisec
Trustpilot introduce nuove funzionalità basate sull’AI 
Google I/O 2024: ecco tutte le novità annunciate all’evento
OpenAI annuncia GPT-4o, nuovo modello di IA per gli utenti di ChatGPT

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti l’ambito tecnologico.