Amazon rischia di perdere i diritti di Milan-Inter di Champions

Amazon dovrà cedere i diritti di trasmissione di Milan-Inter, partita d'andata delle semifinali di Champions League.
amazon-milan-inter

Se ne vocifera ormai da qualche ora ma adesso è arrivata anche l’ufficialità: AGCOM ha imposto ad Amazon la trasmissione in chiaro di Milan-Inter di Champions League. Il colosso è in possesso dei diritti TV della sfida ma una delibera potrebbe costringerla a cedere, ecco la situazione.

Amazon perde Milan-Inter di Champions League

Sarà uno degli eventi sportivi più seguiti dagli italiani. Il derby della Madonnina, valevole per l’andata delle semifinali di Champions League, promette di tenere incollati allo schermo milioni di telespettatori. Ogni emittente televisiva vorrebbe possederne i diritti, ma solo una attualmente ne è in possesso: Amazon.

Purtroppo per il colosso però, AGCOM, attraverso la delibera n.131/12/CONS che riguarda la lista degli eventi di particolare rilievo per la società, ha stabilito che questi devono essere trasmessi in chiaro. Tra di essi ci sono anche le semifinali e la finale di Champions League dell’Europa League, nel caso in cui siano presenti squadre italiane.

Di conseguenza la messa in onda della sfida d’andata delle semifinali di Champions League dovrà essere trasmessa in chiaro, senza la necessità di possedere un abbonamento. Amazon Prime Video dovrà dunque accettare questa decisione e procedere con una proposta di cessione per Milan-Inter.

Il comunicato di AGCOM

Chiaramente per Amazon Prime Video questa delibera significa perdere audience, e in qualche modo deve rientrare nelle perdite.

Come si legge sul comunicato diramato da AGCOM, il colosso dovrà procedere con un “proposta di cessione, a condizioni di mercato eque, ragionevoli e non discriminatorie, dei diritti che permettono la trasmissione di tale evento alle condizioni previste al comma 1 e 4. Qualora nessun’emittente qualificata formuli alcuna offerta o non la formuli a condizioni di mercato eque, ragionevoli e non discriminatorie, l’emittente titolare dei diritti ha facoltà di esercitarli in deroga alle condizioni di cui al comma 1”.

Le prossime ore dunque saranno fondamentali per capire che cosa accadrà, e quale emittente sarà in grado di aggiudicarsi l’asta per poi trasmettere Milan-Inter in chiaro.

I diritti TV e il calcio

I diritti TV nel calcio sono diventati sempre più importanti, e questo non solo perché è uno degli sport più seguiti al mondo, ma anche perché producono introiti importanti sia alle società che alle stesse emittenti. Un business da miliardi di euro che s’incrementa sempre di più, e che influisce sempre con più forza nello sport stesso.

Per certi versi Amazon Prime Video è uno degli ultimi arrivati, ma è già stato in grado di assicurarsi un’esclusiva settimanale di Champions League. Offre un buon servizio di streaming e un pre e post partita all’altezza, e il suo obiettivo è quello di migliorare la sua proposta.

Chiaramente, nel caso di Milan-Inter, dovrà rispettare quanto deliberato da AGCOM, ma siamo abbastanza sicuri che in futuro potrà rappresentare una certezza nel mondo della trasmissione delle partite.

Ora dovrà procedere con la cessione della semifinale di Champions League, staremo a vedere chi riuscirà ad aggiudicarsi l’asta, l’operazione dovrebbe concretizzarsi in breve tempo.

Leggi anche: Netflix, arrivo lo stop alla condivisione delle password: ecco dove

Leggi anche...
I più recenti
Cybersecurity: Metrika Tech acquisisce Aspisec
Trustpilot introduce nuove funzionalità basate sull’AI 
Google I/O 2024: ecco tutte le novità annunciate all’evento
OpenAI annuncia GPT-4o, nuovo modello di IA per gli utenti di ChatGPT

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti l’ambito tecnologico.