Threads arriva anche in Italia: ecco come funziona

Come funziona Threads, il nuovo social network di Meta recentemente sbarcato anche in Italia? Ecco le sue caratteristiche, i suoi punti di forza e le reazioni degli utenti che lo hanno testato.

Che cos’è Threads

Il debutto è stato segnato da un countdown sulla homepage, generando attese e curiosità tra gli utenti europei. Originariamente disponibile solo negli Stati Uniti e in alcune altre nazioni, Threads ora si apre al Vecchio Continente, portando la sua proposta nel mondo dei social.

Un nuovo modo di connettersi con il resto del globo, un’alternativa a X ma con più funzionalità che lo rendono un’assoluta novità tutta da scoprire. Threads è destinato a diventare uno dei prodotti di punta proposti da Meta, e finalmente anche in Italia si possono testare le sue funzionalità.

In Italia arriva Threads, ecco come funziona

Threads è un servizio di microblogging dedicato principalmente alla condivisione di brevi porzioni di testo, foto, e video. Con un limite di 500 caratteri per i post e 5 minuti per i video, si posiziona come un’alternativa a X (ex Twitter), ma con la possibilità di un’esperienza più arricchita.

La sua interfaccia pulita e minimalista offre funzionalità di base come la pubblicazione di post, la possibilità di seguire altri account, la messaggistica privata tramite Instagram, e la condivisione di post altrui attraverso like, repubblicazione, commenti o messaggi diretti.

Un altro elemento distintivo di Threads è la sua connessione con il fediverso, che include comunità e piattaforme non legate a Meta, come Mastodon. Questa caratteristica permette agli utenti di comunicare oltre i confini della piattaforma, ampliando il raggio d’azione e la diversità delle interazioni online.

Il countodown è finalmente finito

Il countdown è terminato a mezzogiorno del 14 dicembre, segnando l’ufficiale debutto di Threads in Italia e nel resto d’Europa. L’espansione geografica segue il successo iniziale con 30 milioni di download durante il lancio avvenuto lo scorso luglio in USA, Canada, Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda e Giappone. L’inclusione dell’Europa promette di aumentare l’attività espandendo il numero di utenti.

La reazione degli utenti

Nuovo social, nuove possibilità d’interagire e un ulteriore strumento da poter utilizzare quotidianamente. Ogni novità porta sempre con sé curiosità e dubbi, ma fino a questo momento le reazioni degli utenti sembrano essere molto positive.

Le luci sembrano proprio non mancare, anche perché la grande quantità di funzionalità è evidente e piace anche la possibilità d’interagire al di fuori dell’universo Meta. Non manca chi invece, al contrario, si chiede se fosse necessario proporre un nuovo, ennesimo, social network, dato che la quantità di tempo trascorso nei più noti è molto alta, soprattutto tra i più giovani.

Al contempo, tutti si chiedono se su Threads nasceranno nuovi influencer e se sarà possibile sfruttarlo come una nuova opportunità lavorativa, cavalcando l’onda della novità. I prossimi mesi saranno un indicatore fondamentale per testarne l’utilizzo e la quantità di nuovi iscritti, anche se la partenza sembra essere più che positiva.

Leggi anche: Temu vs Shein: lo scontro nell’e-commerce cinese

Leggi anche...
Le Fonti – TV Tech
Le Fonti Awards
TOP 50 Libro d’Oro 2023 2024
I più recenti
Cos’è lo Sconnessi Day e come rimanere un giorno senza internet
Bitcoin: il nuovo re dei mercati globali
Guidare con Vision Pro? Apple ci lavora: il punto
Il declino della qualità dei risultati di ricerca Google: un’analisi approfondita

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti l’ambito tecnologico.