Tendenze tecnologiche del 2022: quali sono?

Mobile Imaging, applicazioni di Intelligenza Artificiale e miniaturizzazione sono solo alcune delle aree su cui i centri di R&D di vivo stanno lavorando per continuare crescere e a innovare.

Vivo, uno dei leader mondiali produttori di smartphone, rivela il focus e le tendenze su cui stanno lavorando i suoi ingegneri.

Mobile imaging

Al centro delle tendenze tecnologiche del 2022 c’è senza dubbio la mobile imaging. L’elemento fotografico è quello sul quale si focalizza la maggior parte dei player per differenziare i propri smartphone. Infatti, dal 2022 in avanti, l’innovazione ottica sarà una delle principali aree di R&D che porterà la fotografia da smartphone a un livello ancora più elevato. Ad esempio, vivo ha già introdotto lenti ad alta trasmittanza abbinate a una tecnologia di rivestimento avanzata per immagini di alta qualità.

Computing photography

L’elaborazione delle immagini e le capacità del software svolgeranno un ruolo sempre più centrale nello sviluppo di innovazioni tecnologiche per la fotografia da smartphone. Il chip di Imaging V1, combina un sistema AI avanzato con una maggiore velocità e minor consumo energetico. Il che si traduce in user experience elevata, migliore resa fotografica e video.

Sempre più Intelligenza Artificiale

E’ previsto un ulteriori incremento nell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale, che trasformerà molti concetti astratti in realtà. In particolare, in Vivo si sta lavorando su diverse aree di innovazione tecnologica e miglioramento delle prestazioni che comprendono anche il sistema fotografico, l’elaborazione del linguaggio naturale (NPL), machine learning e il Knowledge Graph. Inoltre, un ulteriore investimento verrà fatto in termini di analisi semantica nell’elaborazione del linguaggio e la comprensione semantica delle immagini nella visione artificiale, oltre all’ottimizzazione delle prestazioni degli smartphone tramite l’allocazione dinamica e intelligente delle risorse. Altre aree di sviluppo sono la pianificazione intelligente della potenza di calcolo e l’ottimizzazione del consumo energetico. In generale, questi miglioramenti in ambito AI si tradurranno in migliori esperienze di utilizzo per gli utenti, dalla fotografia alla potenza di calcolo fino alla durata della batteria.

Miniaturizzazione, anche nei dispositivi di fascia media

Con oltre 12.000 professionisti che lavorano in 10 centri di R&D in tutto il mondo, vivo esplora costantemente varie forme e dimensioni di smartphone, inclusi dispositivi pieghevoli e arrotolabili. Tuttavia, guardando agli scenari di utilizzo sia in ambito lavorativo sia nel tempo libero, i designer continuano a preferire come form factor la tradizionale forma a “barra” in quanto risulta ancora più utilizzabile e funzionale. A livello di dimensioni, vivo è stata in grado di lavorare sulla miniaturizzazione anche sui dispositivi di fascia media. Un esempio recente è il vivo V21 5G che ha uno spessore di soli 7,29 mm[1] e un peso di soli 176 g. Per questo dispositivo, vivo ha raggiunto sette pietre miliari, tra cui la scheda madre, l’alloggiamento della scheda SIM, lo scudo termico e la piastra di raffreddamento più sottili realizzati ad oggi dal brand.

Il 5G raddoppierà arrivando a 1,34 miliardi di connessioni

Il rollout della tecnologia e dell’infrastruttura 5G sarà uno dei trend più importanti del 2022. Il 5G porterà benefici non solo per streaming Ultra HD, mobile gaming e Realtà Aumentata, ma anche in termini di connessione tra i milioni di dispositivi IoT, smart cities, fabbriche automatizzate e pagamenti virtuali che diventeranno sempre più una realtà. Secondo CCS Insight[2] l’utilizzo della rete 5G raddoppierà nel 2022 raggiungendo 1,34 miliardi di connessioni. vivo da tempo sostiene che la rete 5G sia la chiave per aprire la strada a un mondo completamente digitalizzato e connesso e negli anni il brand ha applicato per più di 3.000 brevetti nel campo del 5G e presentato oltre 5.500 proposte di innovazioni tecnologiche sul 5G alle organizzazioni di sviluppo degli standard di telecomunicazione del 3rd Generation Partnership Project (3GPP). L’azienda ha sviluppato una gamma di smartphone 5G in ogni fascia di prezzo ed è in prima linea per lo sviluppo e la standardizzazione di questa tecnologia.

6G: fondere il mondo fisico con il digitale

Mentre il 5G si sta diffondendo a livello globale, vivo sta già pensando alla tecnologia 6G permetterà di utilizzare un Terabyte al secondo, supportando la visione di vivo di una rete onnipresente che unirà perfettamente il mondo digitale e quello fisico. L’azienda ha ufficialmente avviato la ricerca che aiuterà a definire in che modo gli utenti potranno trarre vantaggio da questa nuova tecnologia, stabilendo parametri per velocità dati di picco, latenza ed efficienza energetica. Il 6G potrebbe integrare la rete praticamente in qualsiasi cosa, dagli edifici agli smartphone, a minuscoli robot grandi come insetti. Un rapporto di ABI Research prevede che la prima distribuzione commerciale avverrà nel 2028, con implementazioni diffuse negli anni successivi.

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